Lo sviluppo del talento è un progetto espositivo ed editoriale che riunisce opere eseguite nel corso dell’Ottocento dagli artisti bolognesi Cesare Bacchi (1881-1971), Ettore Buttazzoni (1855-1932), Filippo Buriani, Luigi Busi (1837-1883), Cleto Capri (1873-1965), Raffaele Faccioli (1845-1916), Ermenegildo Giorgi (1855-1880), Giovanni Masotti (1973-1915), Giuseppe Romagnoli (1872-1966) e Luigi Serra (1846-1888), durante il loro periodo di residenza presso il Collegio Venturoli La mostra rientra all’interno della più rassegna espositiva La pittura a Bologna nel lungo Ottocento | 1796 – 1915 (21 marzo - 30 giugno 2024), promossa da Settore Musei Civici Bologna | Museo civico del Risorgimento, a cura di Roberto Martorelli e Isabella Stancari, che vede coinvolte quattordici sedi oltre a quella della Fondazione Collegio Venturoli.








La mostra Lo sviluppo del talento comprende circa 150 tra disegni e dipinti e si suddivide in due sezioni. La prima, allestita nella sala affrescata del Collegio, include i disegni e le iniziali esercitazioni di pittura dei giovani artisti con indicata l’età di esecuzione. La seconda, all’interno della nuova galleria espositiva, riunisce le opere della maturità donate al Collegio dagli stessi artisti in segno di gratitudine, tradizione proseguita fino ai giorni nostri, che ha permesso la creazione di una collezione che conta attualmente oltre trecento opere. L’esposizione intende evidenziare e seguire il percorso evolutivo della formazione dei dieci artisti selezionati, sottolineando la precocità nell’apprendimento e le conquiste conseguite, che data la loro giovane età risultano spesso sorprendenti. Nei primi tre anni di collegio i giovani si applicavano intensamente al disegno, passando poi alle sperimentazioni delle tecniche pittoriche, alla scultura e al disegno architettonico, al fine di chiarire la propria vocazione e la disciplina a cui dedicarsi.
Borsisti
Ermenegildo Giorgi (1855-1880)
Giovanni Masotti (1873-1915)
Giuseppe Romagnoli (1872-1866)
Luigi Serra (1846-1888)